Please follow and like us:

La storia del tifo rossoblù è legata indissolubilmente a quella della leggendaria Fossa dei Grifoni, che nasce nel 1973, facendo il suo esordio alla prima giornata del campionato. ma già l’anno prima i fondatori erano raggruppati dietro lo striscione “Furie Rossoblù”, in una fase che si può definire embrionale.

La Fossa era peraltro già appartenente al Club Ottavio Barbieri, nato il 17 novembre 1970, giocatore simbolo del Genoa.
Altri gruppi, agli albori degli anni ’70, occupavano la gradinata di Marassi, tra cui le “Squadre d’Azione Rossoblù”, l’”Inferno” e i “Tupamaros”.

Negli anni ’80 e ’90 la Nord risplende per compattezza e mentalità e vede nascere tanti gruppi molto validi, tra cui “I Caruggi”, “Teste Marotte” e “Quezzi 83”.

Nel 1993, per l’anniversario dei suoi 20 anni, la Fossa dei Grifoni, tra lo stupore generale, si scioglie per diversi motivi, fra i quali una contestazione feroce dell’ora presidente Aldo Spinelli, le redini della Nord vengono raccolte dall’Ottavio Barbieri, dove confluiscono alcuni vecchi militanti della Fossa.

Agli inizi degli anni 2000 nascono GAV e Brigata Spelocia, quest’ultima, nata in onore di “Zio Spelo”, ultras storico rossoblù, prenderà le redini della Gradinata Nord

Negli anni si son saputi ritagliare sempre più importanza nei Distinti i “Figgi dö Zena, gruppo numeroso che produce ottime coreografie, alimentando un settore tradizionalmente piuttosto silenzioso, fino all’inizio di questo campionato dove si sono trasferiti in Gradinata Nord superiore.

Nell’aprile 2010 l’Ottavio Barbieri si scioglie, lasciando un vuoto di potere in Nord, che viene colmato dal club “Via Armenia 5 r”.

Gemellaggi:

Napoli
Ancona
Cosenza
Spartak Varna